mercoledì 2 marzo 2016

Estratto da Di carne e di nulla di David Foster Wallace

Estratto da Di carne e di nulla di David Foster Wallace

Chiedo soltanto (2007)
D: Per certe cose vale la pena morire? L'idea Americana è una di queste? Chi è pronto per un esperimento mentale? E se scegliessimo di considerare i 2973 innocenti uccisi nell'attacco terroristico dell'undici settembre come eroi e martiri, "sacrifici sull'altare della libertà"? Cioè, e se decidessimo che una certa vulnerabilità minima di base agli attacchi terroristici rientra nel prezzo dell'idea americana? Che la nostra è una generazione di americani chiamati a fare grandi sacrifici per preservare il nostro stile di vita - non solo dei nostri soldati e dei nostri soldi sul suolo straniero, ma il sacrificio della nostra sicurezza e delle nostre comodità personali? Magari anche della vita di altri civili?
E se scegliessimo di accettare il fatto che ogni qualche hanno, anche se ce la mettiamo tutta, qualche centinaio di migliaia di noi muore nel genere di attacco suicida atroce dal quale una repubblica democratica non può proteggersi al cento per cento senza sovvertire i principi stessi per i quali vale la pena proteggerla? E' un esperimento mentale mostruoso?
Sarebbe mostruoso fare riferimento ai quarantamila e passa morti sulle autostrade nazionali che accettiamo ogni anno perché la mobilità e l'autonomia automobilistica valgono il prezzo?
E' per mostruosità che nessuna figura pubblica seria ormai parlerà dell'ingannevole baratto della libertà in cambio della sicurezza dal quale Ben Franklin ci ha messo in guardia più di duecento anni fa? Cos'è cambiato esattamente tra l'epoca di Franklin e la nostra? Perché ormai non possiamo intavolare una discussione nazionale seria sul sacrificio, l'inevitabilità del sacrificio di: a) un po' di sicurezza o b) una parte dei diritti e delle libertà che rendono l'idea americana tanto preziosa?
D: In assenza di tale discussione, crediamo che i nostri attuali governanti onorino e salvaguardino l'idea americana quando cercano di "mettere al sicuro la madrepatria"?
Quali sono gli effetti sull'idea americana di cose come Guantanamo, Abu Ghraib, Patriot Act I e II, sorveglianza senza garanzie, ordine esecutivo 13233, soldati a contratto che svolgono funzioni militari, Military Commission Act, National Security Presidential Directive 51, ecc., ecc.? Ipotizziamo per un istante che alcune di queste cose abbiano contribuito davvero a rendere la nostra persona e le nostre proprietà più sicure - ne vale la pena? Dove e quando si è tenuto il dibattito pubblico sul fatto che ne valga la pena? Quel dibattito non c'è mai stato perché non siamo in grado di farlo o di pretenderlo? Perché? Siamo diventati così egoisti e spaventati da non volerci porre nemmeno il dubbio che certe cose abbiano la meglio sulla sicurezza? Questo che tipo di futuro presagisce?

pag. 192/193 del libro Di carne e di nulla di David Foste Wallace

Solo un piccolo appunto di lettrice: Quando David parla dell' America, degli americani, ormai parla di tutti noi, compresi noi italiani, perché ci siamo americanizzati ormai da anni, ormai l'America e il sogno Americano si può sostituire con Occidente e sogno Occidentale.

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