lunedì 31 marzo 2014

The Pretty Reckless Live Milano Lime Light 28 Marzo 2014

Partiamo alle sette di mattina ed arriviamo senza problemi al Lime Light alla bellezza delle dieci (il traffico di Milano è insostenibile). Fuori dal locale campeggia già un gruppetto di persone, non molte. Una ragazza arriva da noi e ci scarabocchia un numero sulla mano con l'indelebile rosso, siamo rispettivamente il 33 e il 34, quindi prima di noi c'erano già trentadue persone ad aspettare, bene, è proprio quello che cominciamo a fare....Aspettare. Il tempo passa tra qualche chiacchiera rubata e fumate di sigarette fino a che, verso le undici e mezza, la fila, a destra del locale e già transennata, viene spostata, insieme alle transenne, dalla parte sinistra del locale, eccoci di nuovo seduti a terra sul marciapiede in attesa. Intanto che cominciano a transennare anche la parte sinistra dove noi eravamo prima, per accogliere le persone che avevano cmprato il vip ticket, conosciamo gente, mangiamo, fumiamo, capatine al bar a fine via per prendere birra e acqua, canne passate e chiacchiere andate e finalmente arrivano le cinque...un pullman di grosse dimensioni e dai vetri oscurati occupa la strada, fa inversione per parcheggiare di fianco al locale e quì scatta il delirio!! Tutti ci alziamo in piedi, quelli dietro spingono quelli davanti come se potesse portarli in qualche modo vicino alla band, che scende dal pullman ed entra al Lime Light, ormai i Pretty Reckless sono dentro, ma le persone, si sa, sono stupide (tranquilli, sono una persona anche io, niente di personale) così, noi della fila avanti, ci ritroviamo schiacciati uno addosso all'altro grazie alle persone dietro che non accennano ad....andare indietro, ma continuano a spingere avanti, piano piano, senza fretta, fino a che arriva al punto in cui l'aria comincia a mancare, notare che eravamo all'aperto...Sforzi da parte del Micio e di un ragazzo riccioluto per far capire all'addetto alla sicurezza che quì ci stanno togliendo l'ossigeno, che deve andare alla fine della fila per farci arretrare e lasciarci un pò di spazio vitale, la sua risposta è stata molto chiara "Non mi ascoltano, se volte provarci voi siete liberi di farlo", detto dall'addetto alla sicurezza, uomo di 1,78 circa, largo di spalle, robusto e con una massa di kili suprema, si capisce subito una cosa, a lui non frega proprio niente di noi, non ha voglia di lavorare per una cosa da nulla come sembra a lui, siamo venuti al concerto? Dobbiamo sopportare quello che succede....così, senza perdersi d'animo, si va in fondo alla fila per far capire alla massa che mancano ancora tre ore prima dell'inizio del concerto, che devono smetterla di spingere tanto il gruppo è entrato, che devono arretrare...ed i primi arretramenti ci sono, poi però, si accorgono che il Mici ed il riccioluto non sono parte dello staff di sicurezza e allora chissenefrega, che cazzo li ascoltiamo a fare, torniamo a schiacciare quelli davanti...e così è ripresa l'attesa, che è durata fino alle 19.45 quando finalmente si sono decisi a farci entrare, scaglionati in gruppi e controllati da bodyguard e staff che il loro lavoro non hanno problemi a farlo, piano e senza essere spinti siamo entrati al Lime Light, un buco, praticamente....una tana! Siamo corsi sotto il palco, proprio alla fine delle transenne sul lato destro, ma almeno la prima fila l'avevamo raggiunta! Peccato che dalla nostra postazione, grazie alla colonna di casse sui lati del palco, abbiamo potuto vedere solo Mark, il bassista e Taylor, niente Ben e Jemie, peccato veramente, ma almeno qualcosa si vedeva!
Il gruppo di apertura stava già suonando al nostro ingresso, ed ha continuato a suonare fino a quando tutto il pubblico era presente. Durante la performance dei Kissmet, sulla porta d'ingresso al palco, faceva capolino Mark, in tutta la sua stazza, a guardare il gruppo, o il pubblico chissà! Kissmet fuori dal palco, sale Ben che comincia a lanciare plettri a noi del pubblico, e dopo mezz'ora...la band al completo fa il suo ingresso, non trionfale, sul piccolo palco del Lime. Partono con Follow me down, stupenda, ma già si intuisce che non sarà un gran concerto...l'acustica del locale era pessima...pessima! La musica non era per niente pulita, i suoni non risaltavano affatto come nei live dei Pretty Reckless che trovi su youtube svolti a Londra o nelle altre grandi città, la voce di Taylor era praticamente inesistente, si è sentita si è no un paio di volte in un paio di canzoni! Taylor è stata più scenica che altro, e se la faccia era quasi sempre nascosta dai capelli, non era mica un problema, ci sarebbe invece voluta un pò più di enfasi, passione, da parte sua, non ha interagito molto con il pubblico come nel Medicine Tour, ma è stato fantastico lo stesso, il concerto è stato comunque godibile e bello ed io mi sono scatenata come mai nella vita.

Quindi, concludendo...
Locale stretto
Acustica Pessima!
Performance mediocre
Ma i pretty reckless? Cazzo! Sono stati favolosi!

Ecco la scaletta che hanno fatto al concerto

Follow Me Down
Since You’re Gone
Miss Nothing
Heaven Knows
Sweet Things
Cold Blooded
My Medicine
Make Me Wanna Die
Going to Hell
—–
Fucked Up World