mercoledì 28 novembre 2012

Quasi un non sense

Sono gelosa delle mie idee. Le rinchiudo nella mia cassaforte mentale come fanno i cantanti che chiudono in una cassaforte fisica il nuovo album che stanno elaborando.
Ho paura che mi vengano rubate, e non voglio che avvenga perchè i miei pensieri mi appartengono, loro fanno di me la persona che sono, ed è tutto quello che di me stessa vale. Non ho nient'altro da offrire.
Sono un paradosso vivente ed è questo che fa di me una persona incomprensibile.
In questo mondo tecnologicizzato tutto viene messo alla portata di tutti, anche la propria privacy, e non voglio che questo mi raggiunga, la mia vita non è interessante, io non sono una persona interessante, eppure quando sento che qualcosa minaccia la mia intimità mi sento in dovere di difenderla, non so come la maggior parte delle persone abbia l'esigenza di farsi vedere con scatti provocanti sui social network o aggiungendo persone che non conoscono e con cui non chatteranno mai solo per avere più visibilità, per me è inconcepibile, forse è proprio per questo che non vado d'accordo con il mondo, vuole che io sia uguale agli altri. A questo punto non so neanche se faccio quello che faccio per spirito anticonformista o perchè veramente ci tengo. Non so niente, la società di oggi non ha niente da offrirmi, tranne un foglio bianco virtuale dove esprimere a tutti come mi sento, la verità è che sono confusa, ma ho la certezza che le risposte alle mie domande non arriveranno mai